mercoledì 25 maggio 2016

Grazie a te, vivo di Chiara Ballariano

"Grazie a te, vivo", il nuovo romanzo di Chiara Ballariano, è da oggi online in esclusiva sullo store di Amazon: QUI.



TRAMA:


Bianca Bellini vive a Milano e ha solo un sogno: essere ammessa alla Juilliard School. I suoi genitori faranno di tutto per far avverare il suo sogno e, se ci riusciranno, lei dovrà lasciare la sua migliore amica, Nicole, per andare a vivere tutta sola in una città enorme come New York. La solitudine di Bianca avrà presto fine grazie a Seth e Matt, che fin dall’inizio l’aiutano ad ambientarsi. Tuttavia il destino vorrà che lei si innamori di uno dei due. Entrambi hanno segreti, tristi e oscuri, che incideranno sulla loro relazione in maniera determinante. La vita diventa difficile e la felicità è a un passo, riusciranno a raggiungerla?


ESTRATTO:

«Seth, per favore, esci» mi indicò la porta con il dito teso. Non mi mossi nemmeno di un centimetro. Non mi avrebbe cacciato così. Mi avvicinai a lei, presi il suo viso tra le mani, con lo scopo di farla ragionare, ma davanti al suo volto, persi di vista il mio proposito. Quando le mie labbra toccarono le sue, il mio cuore mancò di un battito. Aveva della labbra morbide e soffici. L’avevo baciata e non volevo lasciarla più. Ero nella merda. La mia lingua toccò la sua, in un bacio più passionale. Poi mi spinse via, creando un distacco tra noi. «Che diamine fai?» Questo bacio non fece altro che ridestare la sua rabbia. Non riuscivo a capire il suo comportamento, sembrava lo volesse anche lei. «Perché scappi? Maledizione!» Mi avvicinai, ma fece un passo indietro. «Perché vuoi baciarmi.» «Dimmi che non lo desideri anche tu e non lo farò. Dillo e non ti bacerò.»



Dettagli libro:

Titolo: Grazie a te, vivo
Autore: Chiara Ballariano
Editore: self publishing
Pagine: 216
Prezzo: 0,99
Disponibile su Kindle Unlimited
Link di acquisto: Amazon
Emoticon smile

mercoledì 4 maggio 2016

Intervista esclusiva a Marianna De Pilla - speaker per Civico93.it





Ho avuto il piacere di scoprire Civico93.it grazie a una speaker che ci lavora: Marianna De Pilla. Oltre a essere una persona gentilissima, disponibile e simpatica, è una fonte ricca di idee, ecco perché ho deciso di intervistarla per i lettori di Divoratrice di sogni. Grazie a questo articolo potrete scoprire cosa significa essere speaker in radio, ma soprattutto conoscere da vicino chi ci lavora e lo fa con passione e amore! Ricordo inoltre che la radio ospita spesso autori (anche emergenti!), quindi lettori, autori e appassionati dell'arte in generale... ascoltate civico93.it!







1. Ti va di dirci due parole su di te?

Sono altissima, purissima, levissima…ahahahah…scusate non ho resistito! Torno seria. Mi sono laureata in giurisprudenza perché volevo essere stravagante come Ally Mc Beal e invincibile come Parry Mason. Ma si sa, la realtà supera di gran lunga la fantasia, e mi sono trovata a fare l’avvocato in Italia, dibattendo in delle aule di giustizia dove di giustizia ne è rimasta solo il suo fantasma! Per questo mi sono messa a fare la speaker in una web radio, Civico 93, perché è divertente, emozionante e regala molte più soddisfazioni. Amo il mare, il mio Gargano e la vita all’aria aperta. Non posso vivere senza musica, e mi rilassa cucinare. Il mio piccolo grande amore?!? Mio nipote Francesco. Ah, sono spiritosa, ma questo l’avevate già capito!


2. Com'è iniziato il tuo percorso di speaker radiofonico?


E’ cominciato tutto per gioco…e per colpa di una mia amica! Mi ha trascinato in questo progetto, ed è stato subito amore. Ricordo ancora il nostro vecchio studio, e i nostri primi strumenti di lavoro, e soprattutto le nostre papere e cadenze linguistiche…riascoltarci è stata un’esperienza misticamente imbarazzante! Il nostro primo programma si chiamava “Caffè nero bollente”, un format molto originale e rilassante a due voci, un format culturale dove le speaker non interagivano fra di loro né col pubblico; lo conducevo proprio con la mia amica Lucia, colei che mi imbarcò in questa avventura. Purtroppo per motivi di lavoro lei non ha potuto più proseguire. Ad ogni modo, nessuno di noi pensava di arrivare ad essere una web radio tanto seguita, riconosciuta, e che saremmo arrivati ad intervistare dei VIPS come la sig.ra Milly Carlucci, che ormai è di casa, degli autori straordinari e numerosi talenti musicali emergenti!





3. Il programma è stata una tua idea o una proposta che ti hanno fatto? So che collabori con un'altra persona: vi conoscevate già o vi siete trovate a lavorare fianco a fianco all'improvviso?


Diciamo che le nostre idee si sono incontrate quasi per caso. Io volevo da sempre parlare di Libri, e volevo farlo un po’ seriamente e un po’ ironizzandoci su, mixando bene la cultura più tradizionale con quella delle ultime generazioni social. Irene, la teenager del duo, voleva invece essere un bugiardino per i suoi coetanei e non e comunicargli: chi non legge attentamente e non usa correttamente il congiuntivo rischia la congiuntivite acuta! Io e Irene Indino, Zia Rock ed Indie, siamo il giusto compromesso di Liber.





4. Tre aggettivi per descrivere il vostro programma radiofonico.


So cool, so fool, so young…diciamo così ai nostri microfoni prima della sigla!


5. Ci racconti la prima puntata? Com'è andata e chi hai intervistato?


La prima puntata è andata benissimo, ben oltre le nostre aspettative! Abbiamo intervistato Paola Zannoner, candidata quest’anno al Premio Strega Ragazzi +11 con “Zorro nella neve” e autrice di innumerevoli libri di narrativa per ragazzi, come Il cammino di Santiago, Voglio fare la scrittrice, e tanti altri. Abbiamo iniziato col botto, tu che dici?




6. Una soddisfazione che hai avuto nel tuo lavoro.


Intervistare Federica Bosco e Sara Rattaro, le mie preferite che leggo e seguo da sempre. E avere ospite nei nostri studi Giuseppe Catozzella, premio Strega Giovani 2014.


7. Cosa ti piace di più del tuo programma?


A parte le grosse e grasse risate con Indie, soprattutto durante i brevi break musicali e pubblicitari, i ringraziamenti degli intervistati, che si profondono in gratitudine tale da infiammare le nostre gote di imbarazzo e felicità! La soddisfazione maggiore è che quasi tutti dicono di sentirsi a casa! E non c’è complimento migliore per i nostri cuori. Io e Indie non potremmo essere più soddisfatte.


8. Qualche aneddoto simpatico che ti è successo e non hai mai raccontato? Insomma... svelaci qualche retroscena!


Beh, i guasti tecnici, le papere, il congiuntivo sbagliato di qualche intervistato. Ce ne sono tanti… quello che ricordo con più piacere è il numero sbagliato di Daniela Volontè che ci aspettava e noi non riuscivamo a metterci in contatto con lei. A quel numero ci rispose un anzianotto che parlava un dialetto a noi incomprensibile! E si arrabbiò pure. Quante risate!!! Poi scrissi a Daniela e tutto venne risolto.


9. A chi vorrebbe intraprendere il mestiere dello speaker che consigli ti senti di dare?

Di curare la dizione, di essere frizzante e allegro senza eccedere, e di avere sempre un piano b, perché se c’è qualche problema tecnico deve comunque mandare avanti la trasmissione. Deve essere preparato ma deve avere la capacità di improvvisare quando occorre, lasciando sempre i problemi personali a casa.


10. Hai altri hobby oltre questo?

La fotografia! Mi piace immortalare l’eternità e l’idea che anche se le cose cambiano, le immagini restano!


Il 9 maggio saranno invertiti i ruoli e sarà Marianna a intervistare me, vi invito quindi a seguirci perché vi aspettano delle sorprese :-)

Puntuali alle 19:00 su: Civico93


domenica 19 luglio 2015

Amiche speciali di Chiara Ballariano

Lettori, guardate un po' che cosa vi aspetta su Amazon! Un nuovo romanzo di Chiara Ballariano! Se anche voi avete un'amica speciale, questo è un libro da leggere.








Titolo:Amiche speciali Autore: Chiara Ballariano Genere: Rosa Pagine: 262 Data di uscita: 20/07


Trama: Un’amicizia vera lega Gwen, Sarah, Heather e Sofia. Quattro amiche unite da un affetto incondizionato. Ognuna ha una vita diversa, un carattere differente che la porta a scontrarsi col mondo. Alle spalle una storia di legami e relazioni dolorose, un vuoto che le indurrà a reagire ai colpi bassi dell’esistenza. Gwen proverà il brivido di emozioni sconosciute; il ragazzo di Sarah partirà provocando incomprensioni nel loro rapporto; Heather non si sentirà all’altezza del suo amore e Sofia dovrà capire cosa prova per l’uomo a cui si è legata. Nel dolore c’è sempre una luce di speranza e loro lo sanno: nessun male viene per caso, c’è un motivo che le ha fatte incontrare, perciò comprendono di dover affrontare anche quest’ennesima prova e riuscire così ad afferrare la verità dei loro cuori. L’amore va vissuto, anche quando sembra impossibile sopportare la sofferenza che comporta.
L’autrice Chiara Ballariano torna con una storia di legami affettivi e momenti capaci di far commuovere i lettori per la profondità che trasmettono. C’è un universo che sfuma in ogni persona, nessuno è perfetto, anche se a guidarlo è l’amore.

mercoledì 24 giugno 2015

Lo scrigno dei pirati - promozione libri



Evento "Lo scrigno dei Pirati"

Da lunedì 15/06 a lunedì 29/06 in promozione Sono solo un marinaio di Patrizia Ines Roggero (Triskell Edizioni) e Royal Fortune di Stefania Bernardo.

Due romanzi che parlano di mare, di pirati, di avventura e sentimenti.
Un romance storico e un romanzo storico appassionanti.




Sono solo un marinaio:

Alyce e Elisabeth sono due giovani donne inglesi, dirette con i rispettivi mariti in America per cominciare una nuova vita. Il destino però ha in serbo altro per loro: scampate per miracolo a un attacco di pirati, si trovano abbandonate in mezzo all’oceano, fino a quando vengono salvate da un’altra nave di corsari, comandata dal capitano Kole Tyler.
Fulminea e violenta è la passione che nasce tra Alyce e il secondo di Kole, Jack Ryden, ma i dubbi della donna frenano quest’amore nascente. E quando finalmente vi cederà, lei e Jack dovranno fare i conti col passato dell’uomo.

Prezzo promozione: € 1,90
Prezzo di copertina: € 3,49






Royal Fortune:

Africa 1719.
Fare il pirata equivale a mendicare, e rischiare il cappio per rubare spiccioli e pezzi di ricambio non è affatto un buon affare. Questa è l’idea che John Roberts ha della pirateria. Quando però, per uno scherzo del destino, si ritrova al comando della ciurma di Howell Davis, tutto cambia. Con il potere fra le mani e il Jolly Roger sul parrocchetto ogni cosa diventa possibile. Può dare sfogo alle ambizioni, ai desideri più peccaminosi e alle passioni più violente. Un nome, il suo, destinato a imprimersi nella leggenda fra gli applausi della ciurma e la disperazione delle vittime.
Il capitano di marina Chaloner Ogle, invece, continua a cadere in un abisso infernale fatto di debiti di gioco e problemi di alcol. I vertici dell’ammiragliato lo considerano un uomo debole a cui affidare missioni di poco conto. Un’esistenza senza gloria pronta ad essere dimenticata dalla storia.
Luci e ombre, passioni e tradimenti di due capitani che sono l’uno l’opposto dell’altro. Due esistenze collegate, inconsapevolmente, da Cathelin Hayes. Una donna dal viso d’angelo e dalle mille sfaccettature che, sensuale e pericolosa, balla sul cuore di Chaloner e John, pronta a spostare la rotta dei loro destini.

Royal Fortune è un romanzo su John "Bartholomew" Roberts, pirata realmente esistito che ha predato oltre quattrocento navi.

Prezzo promozione: € 1,90
Prezzo di copertina: € 2,99

Bottino dei pirati:
1° premio 1 BUONO AMAZON da € 10
2° - 3° - 4° premio 1 segnalibro in argento tibetano con mini libro

Regole:
- Partecipare all'evento al link:

- Acquistare entrambi gli ebook in promozione ai link:


- Postare nell'evento la foto che comprovi l'acquisto.


Guarda il video -----> Lo scrigno dei pirati



lunedì 25 maggio 2015

Ai confini del cuore di Tiziana Lia - Anteprima



A quasi trent’anni, Fanny desidera soltanto un lavoro sicuro per ottenere l’affido di suo figlio Ben. L’amore non è tra le sue priorità ma l’incontro con Ray sconvolge i suoi equilibri. Separato e padre di due bambine, lui comprende le sue paure e i suoi sbalzi d’umore. E non chiede che amarla. Il passato, però, soffoca Fanny: abbandonarsi a un uomo significa perdere il controllo della propria vita. Come lasciarsi andare ai sentimenti? Ray non è disposto a restare ai margini della sua vita: amarlo o lasciarlo. Convinta di non essere la persona che possa rendere felice un uomo speciale come lui, Fanny sceglie la carriera e lascia San Diego per Los Angeles. E quando rischia di perdere suo figlio, affronterà il suo peggiore incubo da sola. Ma lo sarà davvero?






ESTRATTO SPECIALE PER VOI:

«Fammi capire una cosa: io sarei il pegno di una scommessa e tu dovresti venire a letto con me?» Anche nel buio Fanny poteva intuire lo sguardo attonito del bagnino.
«Comprendo che ti possa apparire assurdo e forse lo è, ma non ho alternative, credimi.»
«Non se ne parla proprio, carina!», concluse dopo un po’. «Magari qui fuori c’è qualche tuo amichetto che sta riprendendo tutto per metterlo sul web.»
«Ti giuro che non è così! Anzi, sono io a rischiare una cosa del genere se non passo la notte con te! Non conosci le mie amiche: Magda e Hanna escogitano penitenze assurde quando non si porta a termine una scommessa!» La voce era apparsa disperata anche alle proprie orecchie.
«Ah sì?» ridacchiò lui. «Indicamene qualcuna allora.»
Non le credeva. Non poteva fare altro che riferirgli vecchi misfatti.
«Non mi sono mai trovata invischiata in una faccenda simile prima, ma ti assicuro che una volta Magda ha dovuto presentarsi in mutandine e reggiseno alla polizia, denunciando il furto totale di borsa e abiti.»
Fanny attese un commento ma nulla. Riprese. «Hanna, invece, ha dovuto attraversare un’intera spiaggia di nudisti indossando una semplice T-shirt, senza neppure gli slip.»
«Un luogo idoneo per gli ignudi, no? E lei comunque era vestita», affermò finalmente Steve, l’ilarità nella voce.
«Sulla maglietta era riportato il logo D&G, una nota marca italiana…»
«La conosco.»
«E, riprendendo le iniziali, in lingua italiana c’era scritto “Dammelo & Godo”.»



BIOGRAFIA AUTRICE:

Ho 43 anni, sono nata e cresciuta a Roma, da diversi anni abito in campagna, alle porte della capitale assieme a mio marito, ai nostri tre figli e uno stuolo di animali (cani, cavalli, galline,maiale).
Da sempre sono stata una bambina fantasiosa e sin dall’età adolescenziale ho iniziato a scrivere i miei primi pseudo romanzi su quaderni, agende, tutto ciò che era una pagina bianca. Fino all’arrivo della tanto agognata e rumorosa macchina da scrivere. Il mio sogno era quello di trasmettere emozioni, di fare entrare il lettore nella storia come fosse il protagonista. Ed è un aspetto che è rimasto per me fondamentale.
Amo scrivere romanzi sentimentali, per me il lieto fine ci deve essere sempre. Forse perché sono un’ottimista convinta, perché la vita nonostante le prove va vissuta guardando sempre al futuro roseo (sebbene il mio colore preferito sia il giallo!).
Dal 2009 ad oggi collaboro con riviste di tiratura nazionale. Con esse ho pubblicato più di cento racconti, un romanzo breve e alcuni a puntate, usando a volte pseudonimi. Questa esperienza mi ha permesso di maturare il mio stile.
Sempre nel 2009 ho pubblicato con Lulu “Dimmi che mi ami”, un romanzo breve che ha ricevuto molti consensi sebbene alcune lettrici abbiano lamentato la brevità per via degli argomenti trattati. Grazie anche ai commenti ricevuti, ho pensato di rivedere il tutto. Da qui è nata l’idea di un total remake e ho dato inizio a un nuovo romanzo, più approfondito in ogni aspetto, con l’inserimento di nuove situazioni, dando voce a personaggi che nella prima versione erano solo accennati. Un esperimento di 310 pagine che finalmente mi ha reso veramente soddisfatta della storia finale, tanto diversa dalla prima stesura che è stato necessario cambiarne anche il titolo. Ecco che nel gennaio 2015 ho pubblicato con Amazon l’ebook “Ai confini del cuore”, che entro il 10 maggio sarà disponibile anche in cartaceo.
Presto rivedrò “Esilio d’amore”, il romanzo che per esigenze di redazione sono stata costretta a “tagliare” quando fu pubblicato in allegato alla rivista e del quale sono ancora in possesso dei diritti. Tuttavia il mio obiettivo principale resta uno YA cui inizierò a lavorare nel prossimo ottobre, non appena il più piccolo dei miei figli andrà all’asilo, che ho intenzione di pubblicare sia in e-book che in cartaceo (sempre cercando il prezzo più modico per venire incontro alle esigenze dei lettori).  


Vi incuriosisce? Lo leggerete? :)

mercoledì 20 maggio 2015

Seguimi nel buio di Alessia Cucè

Terza tappa del blogtour per scoprire curiosità legate al libro "Seguimi nel buio" di Alessia Cucè. Oggi Alessia ci parlerà del personaggio principale della storia e ci svelerà un breve estratto del libro...



Ordina subito a soli 0,99 


ESTRATTO SPECIALE:

Era quasi Natale e Parigi si era vestita a festa: le strade imbiancate, le luminarie addobbavano l’Avenue des Champs Elysées e in lontananza la meravigliosa Tour Eiffel che dominava i cieli proiettando splendide luci dorate. Elisa rimase esterrefatta. Non avrebbe potuto scegliere momento e location più bella per farle quella proposta e anche se erano passati solo cinque mesi dal loro primo incontro, sapeva benissimo che non avrebbe potuto più rinunciare a Jacques.
«Lo voglio!» pronunciarono entrambi il giorno della loro sacra unione. Lo stesso giorno in cui ebbe inizio il loro futuro. Elisa comprese che Jacques sarebbe stato l’unico in grado di colorare le sue giornate e che finalmente sarebbe diventata la regina di un piccolo regno che stavano costruendo assieme.



LA PROTAGONISTA


La parola all'autrice:

Ciao Argeta e grazie per ospitare la terza tappa del blog tour di Seguimi nel buio. Il personaggio di Elisa era subito chiaro nella mia mente, dopo aver fatto un sogno, che è poi diventato l’epilogo del romanzo. Volevo descrivere una ragazza vitale e luminosa in una prima parte e angosciata e cupa nella seconda. Elisa è una ventottenne italiana che fa un viaggio di piacere a Parigi, dove incontra la sua anima gemella. È solare, sfacciata e innamoratissima di quell’uomo misterioso che ha illuminato la sua vita, tanto da convincerla a lasciare il suo paese per trasferirsi nella città dell’eterno amore che lei ama. La vitalità però lascia posto alla disperazione, a causa della morte del marito. Le sue giornate diventano buie, e il suo cuore si chiude dietro le porte di un castello, metaforico, in cui non lascerà entrare nessun nuovo tipo di sentimento se non quello che le regalerà l’entità del marito che ritorna dall’aldilà.



Curiosi? Andate a dare un'occhiata al libro QUI




mercoledì 13 maggio 2015

Il furto dei Munch di Barbara Bolzan - Anteprima




Il nuovo romanzo di Barbara Bolzan, La Corte editore, in uscita esclusiva al Salone del libro di Torino. Un thriller avvincente...

TRAMA:

Il 5 aprile 2004, un commando mette a segno una spettacolare rapina alla banca di Stavanger, in Norvegia. Il 24 agosto 2004, dal Museo Munch di Oslo vengono sottratti i dipinti L'Urlo e Madonna. Due fatti apparentemente non correlati, ma che trascineranno il lettore in una vertigine di intrighi, pericoli e misteri, portandolo nel cuore del mercato nero, dell'arte e della musica.
Quando i dipinti scompaiono, infatti, lasciando dietro di sé una scia di morte, Agata Vidacovich, coinvolta nel traffico d’arte, tenterà di venire a capo dell'intricata vicenda, mettendo a dura prova le proprie certezze.
Sposata con un pianista di fama internazionale che ha ormai rinunciato alla propria carriera e al quale ha sempre mentito riguardo alla propria vera vita, Agata si ritroverà costantemente sul filo del rasoio, costretta a mettere a repentaglio tutto quello che ha di più caro per venire a capo di questo mistero.
Dove sono finiti i quadri?

Un thriller avvincente, che si snoda tra Milano, Oslo e Trieste e che tiene il lettore col fiato sospeso fino all’ultima pagina.

BIOGRAFIA:

Barbara Bolzan nasce nel 1980 in provincia di Milano.
Pur non abbandonando mai il suo primo amore per la recitazione, durante l’adolescenza si avvicina al mondo della scrittura e comincia a partecipare con successo a premi letterari nazionali e internazionali.
Pubblica il primo volume di narrativa nel 2004, con la prefazione del Professor Ezio Raimondi (Accademico dei Lincei e docente di Italianistica all’Università di Bologna): un excursus medico-narrativo sulle problematiche adolescenziali associate all’epilessia (AICE, Bologna, 2004).
Nel 2006, in seguito alla vittoria del Premio Internazionale Interrete, pubblica Il sasso nello stagno, un romanzo sul difficile rapporto padre-figlia, nel quale la narrativa procede parallelamente agli studi linguistici e filologici (Prospettiva Editrice, Roma, 2006).
Rya - La figlia di Temarin esce nel 2014 (Butterfly Edizioni, Correggio). Figlio della sua passione per la storia e per la manipolazione della realtà, questo romanzo storico-fantasy costituisce il primo volume della saga che prende il nome dalla sua protagonista (La saga di Rya).
Di recente pubblicazione, L’età più bella (Butterfly Edizioni, Correggio, 2014) riprende in chiave nuova i temi già affrontati in Sulle Scale.
Con Il furto dei Munch, già finalista al prestigioso premio Alabarda d’oro - Città di Trieste 2010 e presentato nel 2012 nel corso della serata conclusiva del Festival di Sanremo, all’interno della rassegna Casa Sanremo Writers, arte e musica si fondono col genere giallo.
Ha tenuto corsi di scrittura creativa nei licei e, attualmente, collabora come editor e illustratrice con diverse realtà editoriali.


ESTRATTO SPECIALE:

EPILOGO
Oslo, 2 settembre 2006
Quando Max morì, già un’altra persona aveva perso la vita, ma nessuno ritenne che i due decessi fossero in qualche modo correlati.
Arne Klungland era un poliziotto. Stava facendo il proprio dovere quando fu raggiunto dalla pallottola.
Era il 5 aprile del 2004. Alla banca di Stavanger, una città a sud della Norvegia, il commando di David Toska stava effettuando quella che fu definita la spettacolare rapina Nokas, nel corso della quale furono sottratti dieci milioni di dollari.
Max morì il 13 febbraio del 2006.
Anche lui stava facendo il proprio dovere. In un appartamento della periferia milanese, sorvegliava una donna del valore di dodici milioni di euro.
Qualcuno si adoperò affinché questo particolare non trapelasse, e la sua morte fu definita un incidente.

Allo stato attuale dei fatti, ciò che l’Organizzazione sa o pensa non mi importa, né mi importa ciò che sa o pensa Iver Berg, l’Ispettore che aveva preso in mano le indagini.
Dopotutto, quale che sia la verità, a ventiquattro mesi esatti dalla scomparsa, una donna è stata ritrovata. È nuda dal busto in su. È sfregiata e sfigurata.
Malgrado ciò, è bellissima.
Lei è bellissima.

Prima che tu lo dica:
sì, hai letto bene. Si tratta dell’incipit.
Sì, lo so perfettamente che l’epilogo si pone alla fine del libro.
Sì, lo so che dovrebbe quanto meno esserci prima un prologo.
Allora: perché cominciare un romanzo dall’epilogo?
Il libro è la domanda.
Il libro è la risposta.