domenica 27 gennaio 2013

Frasi Argeta Brozi

Queste opere sono proprietà di Argeta Brozi e possono essere utilizzate solo citando il nome. Argeta Brozi è direttrice editoriale della Butterfly Edizioni


"Che cos'è il passato? Un'ombra dove abbiamo lasciato una parte di noi, a coltivare speranze. Fasulle."

"Ho consumato carezze per persone che non se lo meritavano, respirato sogni e speranza con labbra screpolate d'amore... inciampata nel sapore amaro di una cicatrice. La tua. Indelebile."

"Hai presente il vento? Le persone sono così. Si spostano dove soffia di più... perché andare controcorrente è privilegio dei più coraggiosi."

"E ritornare nel calore dei tuoi pensieri - nei miei - ad affidarmi completamente alla ragione del cuore, ad occhi chiusi, me stessa, senza freni... capovolgerei il mondo per un abbraccio dal sapore d'infinito."

"Amore. Amore. Amore... abbiamo consumato parole con tutto questo amore e ci ritroviamo in un mondo in perenne lotta con se stesso."

"Il silenzio è tutto ciò che ha una persona che non viene capita dagli altri."

"Sognare, sì. Anche quando l'obiettivo è difficile da raggiungere. Soprattutto quando è difficile. Perché solo noi possiamo fare la differenza."

"Quando trascorri il tempo facendo quello che ami è come se anima e mente riuscissero a trovare il giusto equilibrio e si tenessero per mano."

"Molti pensano che i libri siano parole scritte sui fogli. Ma per ogni lettore si tratta di emozioni che dipingono l'anima."

"Un rumore. Forse ho chiuso la porta del cuore con troppa forza? No. Non si comanda al cuore... quello se ne va per i fatti suoi, cammina, corre e corre, e poi inciampa. Ma il cuore non fa mai rumore quando cade, è silenzioso, non si mostra agli occhi altrui, ci si sbuccia un po' nei sentimenti, si condisce il tutto con qualche lacrima, e via che si ricomincia. Il rumore. Il rumore c'è stato. E' la confusione che stride quando chi dovrebbe amarti calpesta gli ultimi frammenti di ciò che è rimasto di te."

"A volte le cose più semplici sono quelle più difficili da apprezzare, e capire. Perché silenziose come fiocchi di neve che cadono, lenti, leggeri, invisibili, sulla scia di altri fiocchi di neve, silenziosi, simili, ma non uguali. Perché siamo unici. Irripetibili. Come il mio cuore ed il tuo. Che battono le stesse paure, le stesse emozioni... eppure... non si capiscono."

"Pensieri volano. Come farfalle. A cercare la luce. A bruciarsi d'amore."

"Come può il freddo della paura cancellare il calore di due anime simili? Lo fiutavi nell'aria. Graffiava. Era paura. Erano le parole non dette. Il lancio nel vuoto mai fatto... Eravamo tu ed io, non ancora noi... perché noi... lacrime non corrisposte. Sorrisi di nebbia che si disperdono nel passato... siamo petali di sofferenza strappati al cuore della terra. Senza radici. Randagi di sogni. Pioggia senza arcobaleno. Ma insieme. Oh insieme! Avremmo potuto afferrare le stelle... avremmo potuto respirare la speranza... e invece no. Niente sogni da vivere, nessuna speranza... solo il profumo. Il profumo di un sogno addosso che mi sfiora, senza toccarmi mai."

"Tremo. E' la tua bocca che cerca parole che io non so dire, le tue mani come tempesta mi sconquassano di brividi... Non è certezza. E' un bivio di emozioni. L'abisso dei desideri più profondi che puoi vedere chiudendo gli occhi e aprendo il cuore."

"Ci sono giorni come questi. Quando piove il gelo nel mio cuore a cullare ferite di sale, lacrime amare, ricordi sopiti, legami spezzati... Giorni senza il calore di un abbraccio, perché fa troppo male ricominciare a credere e, in fondo, questo che cos'è? L'utopia di un sogno troppo bello per essere reale. Forse un sentimento che nasce per morire subito dopo, un bacio rubato al destino, una speranza destinata a spegnersi. A spegnersi, sì, come il freddo di un ciao dal sapore di addio."

"Qualsiasi cosa tu faccia, la gente penserà sempre male... vuoi salvarti? Continua a fare le cose con il cuore... qualsiasi cosa la gente dica..."

"Quando senti di poterti fidare di qualcuno, sei disposto a seguirlo ad occhi chiusi. Ed è lì che si inciampa."

"C'è una traccia nell'anima. Sono le impronte che la tua indifferenza ha lasciato, calpestando la speranza. Volevi andartene, un cuore era troppo poco per contenere un universo di emozioni. Ti sentivi in trappola. Allora ti ho lasciato andare via. Sei scivolato via da me, non facilmente, con le unghie che si aggrappavano alle pareti della mia fragilità, graffiando i sogni di un futuro che non c'è mai stato."

"Credevo che un sorriso sarebbe bastato a contenere la tempesta di una lacrima, a nascondere la cicatrice. Ma i tuoi occhi mi hanno trafitto. E una carezza. Una sola. Mi ha fatto più male di tanti pugni."

"E' finita. Non occorrono altre parole, scuse, incoraggiamenti. Lasciami i tagli nel cuore, squarciami l'anima con la tua cattiveria, non sopporto le mezze vie. Se devo avere qualcosa di te... voglio qualcosa di forte, di certo, qualcosa che ti scuota le viscere e che ti lasci il segno. Ed è così. Sarai la mia cicatrice sempre aperta. E il sale delle mie lacrime continuerà a farmi sentire la tua presenza. Anche se non ci sei."

"Quando intrecci le tue mani attorno alle mie è come se tenessi il mondo in un pugno."

"Il tuo silenzio come un macigno pesa nel cuore, ho sogni impigliati tra le ragnatele della speranza... Vorrei chiudere gli occhi e sentire il calore di un sorriso che non c'è, fingere di non aver ferite da cui sgorgano emozioni contrastanti... E aspettare. Non invano. Un grido d'amore."

"Rigirare la frittata sta diventando lo sport preferito di alcune persone."

"Ci sono giorni in cui il calore di un sorriso non basta perché fa freddo dentro, nell'anima. E allora abbassi le tapparelle della speranza e lasci che una pioggia di emozioni ti investa... ché tanto dopo un po' non senti nemmeno più dolore. E' solo vuoto. Vuoto. Un vuoto pieno di sogni infranti. Come te."

"Ci apparteniamo... sento un brivido. E non è la tua mano che scorre tra i miei capelli. E' la tua anima che riconosce la mia."

"Ti amo. Mi ha detto ti amo! E mi è crollato il mondo addosso. Mi sono ricordata di tutti i ti amo della mia vita che sono finiti nel giro di poco tempo. E avrei voluto trovare il modo di rendermi antipatica, di trovare il modo per discutere, per finirla prima che lo facesse lui, ché tanto succederà prima o poi. E invece il mio cuore ha sussultato, le mie paure sono annegate. L'ho abbracciato, con il cuore, gli ho sorriso e, per un momento, ho creduto che sarebbe durato per sempre."

"Non ho bisogno di promesse, né di sogni troppo grandi. Mi basta una mano. Solo una. Che stringa la mia quando tremerà."

"- Che cos'è questo?
- Un anello...
- Oh, no. Questo non è un anello! Questa è una promessa, una fede, una speranza. E tu non puoi donarmi promesse con la mano tremante e il cuore insicuro."

"Tracce di te nei solchi dell'anima. Respiro l'assenza del profumo dei ricordi che come schegge penetrano in ogni angolo di cuore e mente... tu sei lì. Presente. A ricordarmi che il passato resterà l'ombra del mio futuro."

"Tremava. Il suo cuore tremava di passione. Non erano le sue mani. Oh, no. Non erano le sue mani strette a quelle di lui che le avevano fatto scorrere un brivido lungo la schiena. E nemmeno i suoi occhi... no... era il suo modo di guardarla. Il suo modo di vederla attraverso, di capirla, senza il bisogno che parlasse. Il suo modo di sfiorarle l'anima. Con le sue emozioni."

"Credimi. Non è facile lasciarsi un passato alle spalle, i ricordi pesano. Le cicatrici rimangono."

"Amore. Amore. Quante volte pronunci questa parola a persone diverse? Amore. Amore consumato da labbra che conoscono la parola, da un cuore che non conosce il significato."

"Dormo. Sul ricordo di un sorriso che non ti ho donato. Penso di aver sbagliato tutte le volte che ti ho guardato seria, senza sorridere. Non bisogna essere troppo seri nella vita. Pensa a come sarebbe stato diverso se, quando mi hai detto basta, al posto di stare seria e scura in volto, ti avessi sorriso, anzi, proprio riso in faccia! Forse mi avresti presa per pazza e io avrei voluto che mi credessi tale, perché i pazzi possono tutto. Anche ridere nelle situazioni difficili. O forse semplicemente avresti riso pure tu. E avresti ricordato il perché mi avessi amato tutti i giorni fino a quel momento."

"Vorrei catturare stelle di sogni per trapuntare un futuro tutto nostro."

"Vorrei scrivere, dire... anzi, urlare! Ma ho parole di schegge intrappolate nel cuore... pensieri di vetro e lacrime di lava... che bruciano speranze appena accese."

lunedì 3 dicembre 2012

Concorsi a pagamento (quello che la gente dimentica...)

Oggi ragionavo su una cosa. Una cosa che spesso la gente dimentica. Perché la gente si lamenta dei concorsi letterari a pagamento? Quelli per intenderci dove c'è una quota di 5-25 euro da pagare per poter partecipare con i propri libri o scritti? Tutti massacrano questi concorsi, non ne vogliono neppure sentire parlare... ma ma... se ci pensiamo bene nessuna azienda dà qualcosa in maniera completamente gratuita. Pensiamo a Unieuro, ultimamente gira la loro pubblicità: Vuoi ottenere buoni da 30 a 100 euro o anche di più? Dal giorno X al giorno Y acquista da noi qualsiasi oggetto elettronico (che sia una macchina fotografica, un cellulare, una tv ecc.) e nella settimana dopo ottieni un bonus a seconda della spesa fatta (un bonus che per intenderci funziona solo se tu acquisti altro...). Dunque, di regalato e basta non c'è niente. Pensiamo alle offerte vodafone, wind e tim... anche lì se vuoi parlare "gratis" devi spendere una quota mensile o settimanale... E ora pensiamo in grande, alle varie aziende che ci circondano. Pampers. Vuoi che tuo figlio vada in TV? Compra il pacco di pampers, quello bello grande che costa più di 20 euro e manda la foto di tuo figlio... Oppure ancora: Vuoi vincere una tovaglia grazie alle merendine Kinder? Servono "solo" 40 punti... che in parole "povere" significa acquistare per 40 volte un pacchetto di merendine che costa sicuramente più di 2 euro. E i punti della coop allora? Più spendi e più sconti avrai a fine anno... Questi sono solo alcuni esempi di concorsi a pagamento, ma in realtà tutto il funzionamento di una società è basato su questo. L'economia è un dare e avere. Quindi perché la gente si lamenta del settore che va peggio in Italia? Perché si lamenta dei concorsi a pagamento degli editori quando tutto, ogni cosa funziona così? Sembra che agli scrittori tutto sia dovuto, soprattutto se emergenti, senza un nome noto alle spalle e soprattutto se alle prime armi. Ripeto, l'economia di tutto il mondo è un dare e un avere. Ma si vede che qui in Italia ci piace solo avere... Del resto, è per questo che molte aziende si rifiutano di pagare le fatture agli altri (es. le librerie nei confronti degli editori ecc.) ed è anche per questo che i politici di oggi non danno più niente al popolo. Siamo tutti egoisti, pensiamo a noi, senza pensare a qualcosa che è più grande di noi. Stiamo cercando di far fallire aziende solo perché siamo invidiosi, perché non sopportiamo che qualcuno abbia più di noi, quando non è proprio così, visto che ad un'azienda un operaio costa quasi quanto guadagna (quindi doppio costo per l'azienda) e visto che è sempre l'azienda a pagare le tasse maggiori, anche sul non venduto (quindi si deve inventare i soldi anche quando non li ha!). Quindi, per favore: non lamentiamoci di qualcosa che stiamo facendo a noi.

martedì 2 ottobre 2012

Butterfly Edizioni: seconda casa editrice più giovane d'Italia

E' ufficiale. La butterfly edizioni è diventata la seconda casa editrice più giovane d'Italia. 
Non so perché ma mi sembra di fare questo lavoro da una vita, il tempo è volato... eppure, eppure non ho ancora due anni di attività, che finalmente faremo il 10 di gennaio 2013. In questi mesi il lavoro è stato duro e intenso, ho dovuto rinunciare a tante cose, ma non mi sono pentita perché poi le soddisfazioni lavorative stanno arrivando. Non avevo programmato tante uscite, forse perché non mi aspettavo tanta qualità tra i romanzi pervenuti in redazione. Sbagliato! Ho trovato autori bravissimi, meritevoli e al di là di questo... anche delle brave persone, con cui ho piacere di parlare e confrontarmi. E ora, a distanza di 21 mesi dall'inizio, ho all'attivo 17 titoli in catalogo, più 6 in fase di pubblicazione, spero entro la fine di dicembre. E nuovi concorsi in programma per autori e lettori. Nuove sfide. Nuove emozioni. 

Sito Butterfly Edizioni

martedì 18 settembre 2012

Mary Read di Michela Piazza (Butterfly Edizioni)

Prossimamente nelle librerie!


 Mi chiamo Mary Read. È strano come con un nome, con due semplici parole, si possa delimitare una persona la cui identità rimane, per tutto il resto, così ambigua. Dentro di me sento di essere troppe cose per potermi definire in uno spazio tanto breve.
Mi hanno chiamata bambina, mozzo, soldato, moglie, pirata, assassina. Ho avuto due sessi e due nomi.

L'inquietante urlo del silenzio di Francesca Napoli (Butterfly Edizioni)

Prossimamente nelle librerie!


Emy è una ragazza ricca e intelligente e nutre una segreta ambizione: scoprire i segreti che si nascondono dietro il volto imperscrutabile del destino. La sua passione, però, la condurrà ai limiti della follia e, una volta accompagnata dai suoi parenti in una casa di cura, non resterà che il silenzio a riempire le sue giornate. Tuttavia, l’ospedale psichiatrico mostrerà presto il suo volto: morti sospette, medicine dall’aspetto ambiguo e, soprattutto, il ripetersi del numero tredici, il numero di Lucifero.
Tra mistero e magia oscura, Francesca Napoli guida con maestria la sua protagonista al di là del confine tra la vita e la morte per poi svelare ciò che ognuno di noi porta dentro di sé: il potere indistruttibile e salvifico dell’amore. Un esordio intenso e bruciante.

giovedì 13 settembre 2012

Nuove uscite per la Butterfly Edizioni

Regalare emozioni.

Spesso gli autori della Butterfly mi dicono che sono felici, che sono emozionati perché il loro libro sta per uscire, per diventare qualcosa di concreto... vero. E, a volte, è difficile spiegare che invece sono io che mi emoziono, in ogni passo, in ogni sì. E' un'emozione quando leggo i libri di chi pubblico e sogno attraverso i loro personaggi e vivo nelle loro storie, per le loro storie. E' un'emozione lavorare insieme, uniti, per un obiettivo comune, per un sogno identico. E' un'emozione pensare che copertina fare, anche se a volte ci perdo mesi e pure la testa!:P, ed è un'emozione poi quando, finalmente a lavoro ultimato, invio i libri in stampa... e aspetto... e poi più che emozione diventa ansia :P ma un'ansia di quelle belle, che ti fa scorrere un brivido lungo la schiena perché finalmente ce l'hai fatta, finalmente hai realizzato il sogno di qualcuno, che poi è il mio sogno e nel rendere felice qualcuno, loro non sanno quanto rendono felice me.

Escono nel mese di settembre due nuove Opere: "L'inquietante urlo del silenzio" di Francesca Napoli e "Mary Read - di guerra e mare" di Michela Piazza.
Due storie diverse tra loro, ma con un obiettivo comune: quello di regalare emozioni. Anche questa volta i libri della Butterfly non vi deluderanno: sapranno trovare la via giusta per arrivare al vostro cuore.

Buona lettura a tutti!:)

http://autoributterflyedizioni.wordpress.com

domenica 2 settembre 2012

Concorsi letterari - Butterfly Edizioni


La Butterfly Edizioni indice il I concorso internazionale per booktrailers. Il concorso è aperto a tutti i lettori residenti in Italia.


Regole per poter partecipare:

- essere fan della pagina Butterfly Edizioni o in alternativa – se non si è iscritti a facebook – parlare della nostra casa editrice e di questo concorso nel proprio blog. La pagina fan:https://www.facebook.com/pages/Butterfly-Edizioni/135074509881690


- il booktrailer non dovrà superare i 3 minuti

- il booktrailer deve avere o all'inizio o alla fine una breve frase presa dal libro (la frase non può essere la stessa per più di 3 partecipanti)
i libri scelti per questo concorso a cui bisogna fare il booktrailer sono: “Senza di te” di Teresa Di Gaetano (romanzo rosa/romantico), “Il mondo dopo te” di Laura Bellini (romanzo romantico fantasy) e “Quando cala il buio” di Massimiliano Bellezza (romanzo thriller), in base alla preferenza del lettore.

- Il booktrailer può essere fatto o con frasi e immagini oppure con immagini e una voce di sottofondo

- il booktrailer deve essere pubblicato sul canale di Youtube e il link deve essere pubblicato nella pagina dell'evento con il nome di chi l'ha creato oppure inviato via e-mail alla redazione: butterflyedizioni@yahoo.it È bene ricordare di lasciare in ogni caso il proprio indirizzo e-mail per essere ricontattati in caso di vincita.

- Numero di partecipanti richiesti: 80. (Il concorso non ha scadenza, ma finirà quando si raggiungeranno 80 partecipanti)
Se non avete ancora letto i libri potete ordinarli con una e-mail: butterflyedizioni@yahoo.it(indicando titoli preferiti e indirizzo per la spedizione e specificando il concorso a cui state partecipando “Concorso Butterfly per booktrailer”).

- Il lettore può scegliere il libro di cui vuol fare il booktrailer, è possibile fare il booktrailer anche per tutti i 3 titoli segnalati.


PREMI:

I classificato: 60 euro da spendere come e dove si vuole
II classificato: 2 libri in omaggio a scelta del lettore
III classificato: 1 libro in omaggio a scelta del lettore
IV classificato: sconto del 25% per 3 mesi su tutto il nostro catalogo
V classificato: sconto del 15% per 1 mese su tutto il nostro catalogo
VI classificato: un gioiello chocolate rose
VII classificato: segnalibro con mini-book




Scelta dei vincitori:
Il giudizio è insindacabile,la giuria sarà composta da tre persone della casa editrice, tra cui la direttrice editoriale. Sarà assegnato un punteggio da 1 a 10 per tutti i booktrailers finché non si arriverà alla scelta della classifica finale.
La selezione dei vincitori sarà effettuata entro un mese dal raggiungimento degli ottanta partecipanti.
I nominativi saranno pubblicati nella bacheca dell'evento, nella pagina fan Butterfly Edizioni e inoltre i vincitori saranno avvisati preventivamente in privato tramite e-mail. I premi saranno inviati direttamente a casa dei vincitori.